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Popponidi
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I mwbqBabenberg di mwbgFranconia o mwbwPopponidi provenivano originariamente dal Grabfeldgau. Il nome è associato all'ex fortezza dei Babenberg (mwcgBabenburg) sulla collina della cattedrale di Bamberga.
Essi non vanno confusi con i mwdqBabenberg d'Austria: essi pretesero di essere discendenti dei Popponidi, ma sembra, secondo gli studiosi, che la loro origine fosse bavarese, più precisamente discendenti dei mwdgLuitpoldingi. Tuttavia, essi a volte sono chiamati, all'altezza generazionale di mwdwAdalberto, Adalardo ed Enrico, Babenberg in relazione alla fortezza da loro posseduta. La pretesa discendenza dei Babenberg dai Popponidi deriva dalla Cronaca di Babenberger di mweqOttone di Frisinga, il quale apparteneva a questa dinastia.
Contents
• Storia
• Note
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Storia
Il più antico antenato conosciuto dei Babenberg della Franconia era mwfqPoppo/Poppone, che probabilmente discendeva da mwfgCancoro da parte del figlio di questo mwfwEnrico, appartenente ai mwgaRobertingi. Se vero, i Popponidi furono uno dei primi rami dei Robertingi, lo stesso ceppo da cui derivò la famiglia reale francese dei mwgqCapetingi. La famiglia è stata denominata dagli storici Popponidi sulla base del mwggmwgwLeitname Poppone. Questo era all'inizio del IX secolo mwhaGraf (conte) di Grabfeld, che oggi si trova nella zona di confine tra mwhgBaviera e mwhwTuringia. Uno dei suoi figli era mwiaEnrico, che inizialmente ricopriva la carica di mwiqprinceps militiae sotto mwigLudovico III il Giovane. Al tempo di mwiwCarlo III il Grosso, che teneva in buona considerazione questa stirpe, Enrico divenne mwjamarchio francorum (mwjqmargravio di Franconia) e mwjgmwjwdux Austrasiorum (mwkaduca di Neustria). Cadde nell'886 combattendo i mwkqNormanni. Il fratello di questo, mwkgPoppo (II) fu margravio di mwkwTuringia (880-892), ma venne deposto dal successore di Carlo, mwlaArnolfo di Carinzia. Invece dei Popponidi, egli preferì i mwlqCorradinidi di Lahngau, mwlgmwlwSippe da cui proveniva sua moglie mwmaOda.
La rivalità tra le due famiglie di conti franconi, i mwmgCorradinidi e Babenberg, fu intensificata dai loro sforzi per intensificare le rispettive autorità nell'area centrale del Meno. Questa disputa, nota come mwmwfaida dei Babenberg, culminò all'inizio del X secolo, durante il turbolento regno del mwnare Ludovico IV il Fanciullo del mwnqregno dei Franchi Orientali. I capi dei Babenberg della Franconia erano i tre figli del già citato duca mwngEnrico, mwnwAdalberto, Adalardo ed Enrico, che si chiamavano come la loro fortezza (Babenburg, mwogCastrum babenberch) sulla collina della cattedrale di Bamberga, nelle vicinanze della quale si trovavano le loro terre.
Quando i Popponidi/Babenberg della Franconia incorporarono piccole parti della diocesi di Würzburg nel loro dominio nel 902, il re Ludovico IV requisì loro diverse proprietà e li diede a titolo di risarcimento al vescovo mwpqRodolfo di Würzburg, un corradinide. Ciò portò ad una lunga mwpgfaida tra le due stirpi. Inizialmente, il conte Adalberto scacciò il vescovo da Würzburg, dopodiché i fratelli del vescovo, i conti mwpwCorrado il Vecchio, mwqaGebeardo ed Eberardo, vennero in suo aiuto e la disputa si estese all'Assia. Nel 906, quando i Popponidi/Babenberg attaccarono i Corradinidi vicino a mwqqFritzlar, sia Corrado (dei Corradinidi) che Enrico (dei Popponidi/Babenberg) furono uccisi in battaglia. Adalardo (dei Popponidi/Babenberg) fu presto ucciso da Gebeardo (dei Corradinidi) per vendicare la morte di suo fratello Eberardo.
L'unico sopravvissuto dei fratelli Popponidi/Babenberg, mwqwAdalberto, fu chiamato alla corte reale dal cancelliere e reggente mwraAttone I, mwrqarcivescovo di Magonza, sostenitore dei Corradinidi. Rifiutò di apparire e resistette nel suo castello mwrgTheres (oggi Obertheres vicino ad mwrwHaßfurt) contro l'esercito reale per qualche tempo, ma si arrese nel 906 e, nonostante la promessa di salvacondotto di Attone I, fu condannato a morte e decapitato.
Il figlio di Corrado il Vecchio, mwsqCorrado il Giovane, divenne quindi l'indiscusso mwsgduca di Franconia (e nel 911 re dei Franchi Orientali), mentre i Popponidi/Babenberg rimanenti persero gran parte dei loro possedimenti e cariche in Franconia: essi quindi si ritirarono nella parte nord-orientale del loro paese d'origine, dove fondarono la contea di Henneberg attorno ai castelli Struphe e Henneberg. La mwtgdiocesi di Bamberga fu fondata nel 1007 da mwtwEnrico II nel centro territoriale dei Popponidi/Babenberg, località confiscate come feudo imperiale e che l'imperatore mwuaOttone II cedette al cugino e duca di Baviera mwuqEnrico II il Litigioso nel 973.
Il figlio di uno dei tre fratelli (mwuwAdalberto, Adalardo o Enrico), Enrico di Babenberg, sopravvisse alla faida. Si ritiene che egli fu il capostipite dei mwvqconti di Schweinfurt e della mwvglinea dei Babenberg, anche se questi ultimi molto probabilmente in realtà discesero dai mwvwLuitpoldingi.
Tavola di sintesi dei Babenberg della Franconia
Relazioni dinastiche franche
Note
cite-note-11. Conte nel Saalgau, Oberrheingau e mwygWormsgau.
cite-note-33. A causa del divario tra Poppo ed Enrico, la storiografia sta tuttora discutendo se sia opportuno inserire una generazione tra i due. Ciò e suggerito da Geldner (mw1qHistorisches Jahrbuch 84 (1964), p. 257 ss.) e da un'osservazione di mw1gReinhard Wenskus (mw1wSächsischer Stammesadel und fränkischer Reichsadel (1976), p. 250); Friese, invece, non vede "nessuna ragione" per la sussistenza di ciò (mw2aStudien cit., p. 104). Jackman (pp. 64 s.) suggerisce di includere qui il conte Cristian (857/876); della moglie Heilwig (mw2qMGH, mw2gDiplomata rerum Germaniae ex stirpe Karolinorum, Vol. 1, n. 135) egli suppone che sia figlia del duca sassone mw2wEcberto, mentre Hlawitschka la vede una generazione più tardi come figlia del figlio di Ecberto, Cobbo il Vecchio.
cite-note-44. Probabilmente nell'838 Graf a Grabfeld, nell'874 Graf (mw3wdux) della mw4qmarca dei Sorbi.
cite-note-duca-della-marca-sorabica-66. Duca della mw7qmarca Sorabica
cite-note-77. Probabilmente figlio di Adalberto, Adalardo o Enrico. Conte nel 912/934. Enrico era probabilmente il padre di Enrico di Treviri, Poppo/Poppone di Würzburg e del conte Bertoldo; ciò che è certo è che Enrico di Treviri e Poppo/Poppone erano fratelli.
cite-note-88. Figlia del conte mw9aLotario II di Walbeck, fondatore del mw9qmonastero mw9gbenedettino di Schweinfurt.
cite-note-99. Fu abate di Lorsch e Fulda.
cite-note-1010. Morto durante la mw-qbattaglia di Mellrichstadt, fu conte di mw-gHenneberg probabilmente nel 1037, 1049, 1057.
cite-note-1111. Figlia del conte mwaqiLuigi il Barbuto, al secondo matrimonio dopo un'unione con Thimo di Nordeck; apparteneva alla dinastia dei mwaqmLudovingi.
cite-note-1515. Figlia del conte mwargLotario Udo III, della dinastia degli mwarkOdoniani.
cite-note-2020. Doda, secondo alcune fonti, era figlia di mwatuArnoaldo di Metz, mwatyvescovo di Metz e mwatcmargravio della mwatgSchelda.
cite-note-2121. Duca di Haspengau, conte di Oberrheinsgau e Wormsgau.
Bibliografia
• Detlev Schwennicke, mwat8mwauaEuropäische Stammtafeln, III.1, T. 54, 1984.
• mwaui(DE) Alfred Friese, mwaumStudien zur Herrschaftsgeschichte des fränkischen Adels. mwauqDer mainländisch-thüringische Raum vom 7.–11. Jahrhundert. Klett-Cotta, Stuttgart 1979, ISBN 3-12-913140-X (mwauyGeschichte und Gesellschaft – Bochumer historische Studien 18), (Zugleich: Bochum, Univ., Habil.-Schr.).
• mwaug(DE) Ferdinand Geldner, mwaukNeue Beiträge zur Geschichte der „alten Babenberger“. Meisenbach, Bamberg 1971, ISBN 3-87525-023-0 (mwausBamberger Studien zur fränkischen und deutschen Geschichte 1).
• mwau0(DE) Wolfgang Metz, mwau8Babenberger und Rupertiner in Ostfranken. In: mwavaJahrbuch für fränkische Landesforschung. Band 18, 1958, mwaveISSN 0446-3943, S. 295–304.
• mwavq(DE) Michael Borgolte, mwavyBabenberger, ältere. In: mwavcmwavgLexikon des Mittelalters (LexMA). Band 1, Artemis & Winkler, München/Zürich 1980, ISBN 3-7608-8901-8, Sp. 1321.
• mwavs(DE) Donald C. Jackman, mwav0Die Ahnentafeln der frühesten deutschen Könige. In: Herold-Jahrbuch, Neue Folge, 15. Band (2010), S. 47mwav4 ff.
Collegamenti esterni
• mwawi(DE) La faida di Babenberg e la prima menzione documentaria di Bamberga, su apfelweibla.de.
• mwawq(DE) Informazioni sui Popponidi, su kreinberg.9er-online.de.